I disordini del sonno sono molti e non comprendono solamente l’insonnia, ma restare svegli rigirandosi a letto per ore è un esempio di come la qualità del sonno e il funzionamento del giorno siano strettamente collegati. E’ importante realizzare quanto sia importante dormire bene e quante ore siano necessarie al cervello per riprendersi dalla sua intensa attività diurna.

In uno studio Inglese, gli scienziati hanno riscontrato che le persone che sono costantemente private del sonno (meno di 5 ore a notte), sono a rischio maggiore di sviluppare ipertensione e problemi cardiovascolari. Il sonno insufficiente inoltre aumenta i rischi di obesità, diabete, depressione, alcolismo e incidenti d’auto. In aggiunta, uno studio del 2007 dell’Università della California-Berkeley ha confermato quello che ci si aspettava: la privazione del sonno colpisce direttamente le aree usate dal cervello deputate al controllo dell’umore e della concentrazione.

Attenzione
Si possono avere dei disturbi del sonno senza neanche saperlo! spesso non ci si pensa o si vuole deliberatamente ignorare il problema del russare ma è anche possibile incorrere in apnee notturne senza accorgersene. Se si dorme con un partner è sempre bene chiedere notizie del proprio comportamento notturno, si potranno carpire importanti segnali da non sottovalutare.

Segni di un sonno sano
Il modo migliore per capire se si ha una buona qualità del sonno è verificare come ci si sente appena svegli e durante il giorno. Se ci si sveglia attenti e ristorati, probabilmente si può stare tranquilli. Al contrario, se ci si sveglia spesso assonnati, irritabili e scarsamente concentrati c’è una notevole probabilità di avere un disturbo del sonno che deve essere trattato.

Ma quante ore bisognerebbe riposare ogni notte?
Non c’è un numero “normale” di ore che quantificano una buona dormita. La maggior parte degli adulti necessita di 7 – 9 ore di sonno per notte. Altri riescono a funzionare perfettamente con sole 6 ore.

Esistono individui predisposti al sonno polifasico che consiste nel dormire diverse volte nella giornata per brevi periodi di tempo.
E’ anche possibile avvertire un eccessivo bisogno di dormire o di riposare a letto. Questo potrebbe rappresentare il segnale di una sindrome da fatica cronica o di depressione. Trovare l’ideale combinazione del proprio ciclo sonno/veglia è la chiave per dormire in modo salutare.

E’ importante non sottovalutare neanche un “semplice” russare che può nascondere non solo un sonno disturbato per se e per gli altri, ma anche una possibile apnea minacciosa per la vita, che deve essere trattata ad es. perdendo peso e/o assumendo farmaci o con un intervento chirurgico.

Foto da pj_vanf , alcuni diritti riservati.

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