La frattura della colonna cervicale o “osso del collo rotto” talvolta si vede in alcuni film thriller come tecnica di omicidio.
Effettivamente, una rottura a livello della terza vertebra cervicale in su con conseguente lesione midollare, provoca un danno irreparabile dei centri del respiro. In questo modo, il mal capitato perde rapidamente conoscenza e muore per arresto respiratorio, poiché i segnali che permettono la respirazione non possono più essere recapitati al polmoni ed al torace.
Anche le fratture al di sotto della terza vertebra cervicale possono essere gravissime, esitando spesso nella tetraplegia (paralisi di tutti e quattro gli arti).

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