Siamo circondati da erbe con proprietà mediche importantissime, ma altre possono essere velenose anche a piccole dosi.
Ecco alcune piante e spezie che usiamo o che crescono vicino a noi, ma che possono rivelarsi pericolose.

Datura stramonium: lo Stramonio viene chiamato anche “Erba del Diavolo” per una ragione. Ha proprietà sedative e allucinogene e ne basta pochissima per una morte dolorosa. Ultimamente sta venendo rivalutata in fitoterapia per la cura di alcune patologie muscolari e neurologiche, con apposite preparazioni e sotto stretto controllo medico.

Atropa Belladonna: deve il suo nome al fatto che nei tempi passati le nobildonne utilizzavano un collirio contenente una preparazione della pianta, che dilatava le pupille, al fine di dare lucentezza agli occhi, non senza effetti collaterali! Infatti, pur essendo ancora utilizzata in medicina, specie in combinazione con altre piante, ad alte dosi può portare a fibrillazione e morte.

Oleandro: pianta altamente tossica per tutte le specie animali, anche dopo essere seccata. È molto diffusa sul nostro territorio e se viene ingerita provoca gravi alterazioni cardiovascolari, gastriche e neurologiche che possono portare rapidamente alla morte. Ancora più attenzione bisogna porre nei confronti dei bambini, in quanto sono più suscettibili.

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