Il colloquio con l’ostetrica o con il ginecologo è fondamentale per la scelta efficace e consapevole del metodo contraccettivo, adatto alle preferenze ed esigenze personali.

Tipologie di metodi contraccettivi

  • Di barriera: preservativo maschile, preservativo femminile ed il diaframma.
  • Ormonali: pillola, cerotto, anello o impianto sottocutaneo.
  • Di disturbo: dispositivi intrauterini che devono essere applicati dal ginecologo. Ne esistono di due tipologie: spirali che rilasciano ormoni in utero e spirali a rilascio ioni di rame.
  • Naturali: basati sull’astensione dai rapporti sessuali nei giorni in cui la donna è fertile, attraverso la rilevazione di segni e sintomi. È alta la percentuale di insuccesso.

CONTRACCETTIVI ORMONALI

Impediscono l’ovulazione rilasciando quantità variabili di estrogeni e progestinici o di solo progestinico. Tutti i contraccettivi ormonali necessitano di prescrizione medica.

CEROTTO TRANSDERMICO: il cerotto può essere applicato sulla cute pulita ed asciutta, in varie parti del corpo: glutei, dorso, parte bassa dell’addome, spalla, tranne che sul seno.

Va sostituito ogni settimana per 3 settimane, si sospende la 4° settimana, durante la quale si verifica il sanguinamento da sospensione, e poi si ricomincia. Tutti i cerotti si applicano e si rimuovono lo stesso giorno della settimana.

Vantaggi:

  • Regolarizza le mestruazioni e ne riduce il dolore, migliora l’acne, previene il cancro ovarico e dell’endometrio.
  • In caso di vomito o diarrea l’efficacia è mantenuta.

Svantaggi:

  • È controindicato in alcune condizioni o patologie (ad esempio ipertensione grave, malattie tromboemboliche, fumo).
  • Maggiore incidenza di tensione mammaria
  • Rischio di distacco, soprattutto nelle donne che praticano sport ed in estate

ANELLO VAGINALE: è un anello sottile, trasparente e flessibile che la donna inserisce in vagina. L’anello rimane posizionato per 21 giorni; dopo tale intervallo di tempo si rimuove (lo stesso giorno della settimana in cui si era inserito) e si attendono 7 giorni, durante i quali compare il sanguinamento di sospensione, prima di riposizionarne uno nuovo.

Nel caso in cui l’anello venga accidentalmente espulso, può essere lavato con acqua fredda o tiepida e deve essere reinserito immediatamente.

Vantaggi

  • La sua efficacia è alta e simile alla pillola orale, ma con il più basso dosaggio ormonale oggi disponibile. Questo rende minimo il rischio di effetti collaterali, come cefalea, tensione mammaria, nausea.
  • L’anello vaginale regolarizza le mestruazioni e ne riduce il dolore, riduce il flusso mestruale, migliora l’acne, previene il cancro ovarico e dell’endometrio.
  • Non si sente, non provoca dolore e non causa fastidio al partner
  • Episodi di vomito o diarrea non ne influenzano l’efficacia contraccettiva

È controindicato in alcune condizioni o patologie (ad esempio ipertensione grave, malattie tromboemboliche, fumo).

IMPIANTO SOTTOCUTANEO: si tratta di un sottile bastoncino di 2 mm di diametro e lungo 4 mm in materiale plastico che viene inserito a livello sottocutaneo dell’avambraccio.

Vantaggi

  • È uno dei metodi più efficaci ed è difficile un uso scorretto. La durata dell’efficacia è di 3 anni.
  • È a base di solo ormone progestinico: può essere appropriato in caso di intolleranza agli estrogeni o nelle donne che desiderano una sicurezza contraccettiva molto elevata
  • Può essere utilizzato durante l’allattamento.
  • Episodi di vomito o diarrea non ne influenzano l’efficacia contraccettiva.

Svantaggi

  • Tra gli effetti collaterali: irregolarità delle perdite mestruali (assenti o molto scarse oppure frequenti e irregolari), senso di gonfiore, aumento di peso, acne,cefalea, alterazione dell’umore.
  • Non può essere autogestito dalla donna: occorre il ginecologo per prescriverlo, inserirlo e rimuoverlo.

PILLOLA ESTROPROGESTINICA: si assume una compressa al giorno per 21 o 28 giorni consecutivi, con o senza pausa a seconda delle diverse formulazioni. L’assunzione di una compressa al giorno interrompe il normale ciclo mestruale. Durante la sospensione si assiste comunemente ad una perdita simile alla mestruazione, dovuta alla momentanea mancanza di ormoni, tuttavia con alcune tipologie di pillole potrebbe non essere presente.

Vantaggi

  • È molto efficace, se assunta correttamente. Oltre all’effetto contraccettivo, la pillola regolarizza alcune disfunzioni femminili, riduce il dolore e il flusso mestruale, previene il cancro dell’ovaio e dell’endometrio. Alcune tipologie migliorano l’acne e l’irsutismo.
  • Sanguinamento mestruale regolare

Svantaggi

  • Per garantire un’ottima efficacia necessita di regolarità nell’assunzione quotidiana: è bene darsi regole precise per non dimenticarla.
  • La sua efficacia contraccettiva può diminuire se si assumono anche altri farmaci o dopo episodi di vomito e diarrea.
  • È controindicato in alcune condizioni o patologie (ad esempio ipertensione grave, malattie tromboemboliche, fumo).
  • I problemi gravi sono rarissimi e di solito sono legati a problemi di coagulazione (trombo- embolie). Raramente può provocare disturbi meno gravi come aumento di peso, dolore e gonfiore alle gambe, lievi perdite ematiche, cefalea, cambiamento d’umore, alterazione del desiderio sessuale.

PILLOLA A BASE DI SOLO PROGESTINICO: ha il vantaggio di non influenzare negativamente né la coagulazione, né la pressione, né il livello dei lipidi. È la contraccezione ormonale di prima scelta nelle donne che allattano al seno o in presenza di controindicazioni all’uso di estrogeni.

Svantaggi: alterazione dei flussi mestruali, che tendono a regolarizzarsi dopo qualche mese.

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