Gli Anestetici hanno davvero rivoluzionato il modo in cui vengono condotti gli interventi chirurgici. Esistono molti tipi di anestetici ma, in generale, l’anestesia totale si prefigge lo scopo di indurre il sonno, di annullare completamente la percezione del dolore ed evitare che il paziente ricordi qualcosa.
Tuttavia è stato visto che l’anestesia totale è molto diversa dal semplice sonno notturno: non vi è la presenza di sogni e di movimenti rapidi degli occhi e i due emisferi cerebrali non comunicano per niente.
In realtà, il reale meccanismo di funzionamento degli anestetici resta ancora da chiarire, con molte ipotesi e poche certezze.
Resta tuttavia importante comprendere quanto sia delicato il lavoro di un anestesista, dovendo trovare la dose efficace per eliminare ogni percezione dolorosa e ogni ricordo e, nello stesso tempo, garantire un pronto risveglio senza complicanze.

Curiosità: per motivi genetici non ancora chiari, le persone con i capelli rossi necessitano di una dose di anestetico superiore in media del 19%

Curiosità n.2: il propofol, ampiamente utilizzato in tutto il mondo per l’induzione e il mantenimento dell’anestesia generale, viene talvolta chiamato “latte di amnesia” per il suo aspetto lattiginoso e il suo colorito biancastro.

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